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Progetto di ampliamento del cimitero comunale

2012 / Altavilla Irpina (AV)

Amministrazione comunale

Edificio pubblico / L’ispirazione che anima l’intervento è il riferimento alla memoria religiosa, storica e tecnica del luogo che ha indirizzato il progetto verso precise scelte architettoniche e compositive. Il progetto di ampliamento, è stato concepito come un’unica architettura, ben integrata nel contesto esistente. L’insieme delle soluzioni architettoniche e costruttive sono state improntate alla semplicità e all’accuratezza nei dettagli per determinare un inserimento nell’ambiente circostante equilibrato e privo di simbolismi eccessivi. Il progetto prevede la realizzazione di 480 nuovi loculi di cui 64 posti al piano interrato dell’edificio esistente denominato “Cappellone” e 416 posti all’interno di un nuovo edificio nell’area A. Impostato su una tipologia conventuale e concepito come casa per i defunti, il blocco dell’area A contiene loculi singoli posti su 5 file per il piano terra e a 4 per il primo e secondo piano.

La distribuzione sui tre livelli porta ad avere un numero complessivo di 416 loculi, così divisi:

160 loculi a fornetto piano terra;

128 loculi a fornetto piano primo;

128 loculi a fornetto piano secondo;

Il blocco dei loculi è composto da due volumi. Il primo di forma rettangolare costituisce la “casa dei defunti”, occupa circa 170 mq dell’area A e contiene i loculi ed i percorsi di fruizione. Il secondo si identifica come il muro perimetrale rivolto verso l’esterno, contiene le scale, l’ascensore e i locali di servizio oltre ad una sala mortuaria a piano terra e a due ossari posti al primo e secondo piano. Verso l’edificio denominato Cappellone l’intero edificio si stacca di circa 90 cm lasciando a piano terra uno scannafosso protetto superiormente da una struttura metallica tipo orsogril; dalla parte del muro perimetrale invece le nuove strutture sono poste a ridosso del muro lasciando il solo distacco di un giunto tecnico. La struttura portante è costituita da telai in cemento armato gettati in opera con solai prefabbricati e tamponature in laterizio. Le strutture di fondazioni saranno in c.a. di tipo diretto. In fase di progettazione definitiva ed esecutiva si provvederà ad integrare le prime indicazioni geologiche inserite nello Studio di Fattibilità con indagini più approfondite, secondo quanto previsto dalle normative vigenti. Secondo quanto previsto dal D.M. Del 14.01.2008 si rende infatti necessario un più approfondito studio del sottosuolo, con indagini mirate, al fine di individuare con esattezza i rapporti quantitativi e qualitativi dei terreni. Queste verifiche faranno parte delle successive fasi progettuali, definiranno la reale fattibilità dell’opera e costituiranno le basi delle necessarie verifiche strutturali e sismiche. I blocchi che costituiranno la sequenza dei loculi e degli ossari sono in cls prefabbricato assemblati in opera. L’intero edificio è trattato con finiture che integrano l’intervento al contesto ambientale. Il corpo principale composto da una facciata tripartita su tre livelli è caratterizzato da pilastri in c.a. facciavista con fughe orizzontali, l’attacco a terra e il timpano sono invece rivestiti con lastre di travertino stuccate e levigate. Le strutture in cemento a vista verranno trattate con opportuni protettivi e fissativi e con una tinteggiatura a più mani di prodotti idonei al fondo in cemento. I colori riprenderanno le tonalità di quelli già utilizzati nell’ultimo ampliamento delle edicole. La chiusura perimetrale sarà invece interamente rivestita in lastre di travertino ed è caratterizzata dall’elemento simbolico della croce ritagliata sul prospetto laterale della quinta muraria. Anche l’interno dell’edificio è trattato con rivestimenti simili che permettono di percepire l’intervento come unitario. Le cale saranno rivestite con travertino con trattamento liscio o bocciardato, l’intera pavimentazione è prevista con lastre di gres porcellanato antiscivolo e antigelivo, tipo pietra Piasentina. I blocchi dei loculi, comprese le lapidi, saranno interamente rivestiti in marmo bianco venato in modo da riprendere le finiture già presenti nel cimitero. Gli ulteriori 64 loculi a copertura del fabbisogno richiesto dal Comune vengono inseriti nell’intercapedine presente al piano interrato dell’edificio denominato Cappellone. La scelta progettuale deriva della volontà di valorizzare con questo intervento sia il fronte basso dell’edificio che le aree circostanti. Così come previsto l’intervento sul Cappellone permetterà di caratterizzare in fronte basso alla stregua delle edicole esterne già presenti nell’ultimo ampliamento del cimitero e, al contempo, di creare un percorso e dei punti di sosta nell’area antistante. Anche in questo caso il fronte dei loculi e le lapidi saranno chiuse con lastre di marmo bianco venato. Sul fronte basso verranno effettuate opere di manutenzione delle facciate con ripresa degli intonaci, delle tinteggiature e la realizzazione di uno zoccolo in travertino come attacco a terra dell’intero edificio. Queste opere sul Cappellone verranno realizzate tramite la demolizione dei tamponamenti in muratura, il seguente inserimento dei loculi prefabbricati con le connesse opere impiantistiche e la posa delle finiture sia dei loculi che delle facciate. A completamento dell’intervento si provvederà a realizzare le opere di finitura delle aree interne all’area di progetto. In particolare, nello stacco tra la cancellata di ingresso del cimitero ed il nuovo edificio verrà realizzata un’area a verde trattata con erba a taglio corto. Sul fronte dell’edificio e lungo le nuove edicole esterne del Cappellone verrà invece realizzata una nuova pavimentazione per esterni con dei punti di sosta costituiti da panche integrate con delle fioriere. Questi elementi di arredo urbano segneranno nell’area antistante l’intervento sia i percorsi che i punti di sosta. Le aree pedonali esterne saranno trattate con lastricati di dimensioni commerciali poste in opera a correre. La scelta definitiva del materiale dovrà avere una finitura che unifica le aree esterne all’edificio creando un tappeto continuo tra ingresso, viali e aree di sosta.

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