#7

Progetto di ampliamento del cimitero comunale

2011 / Ariano Irpino (AV)

Amministrazione comunale

Edificio pubblico / “Gli elementi che costituiscono il luogo dei morti e che ne rappresentano il senso sono diversi. Si trovano nei tanti cimiteri della storia e attraverso la loro composizione si tramanda quell’unico chiaro sentimento che è proprio dei più belli: il sentimento di rispetto, che appartiene all’atto della custodia. Gli elementi sono: il recinto, l’isola, il bosco, il portale, il tumulo … . Tutto è posato sul suolo che assume in questo caso, più che in qualsiasi altro, una sua forte identità. Un luogo riservato ai defunti, un luogo evocativo del tempo.” (Antonio Monestiroli da Casabella 720 marzo 2004).

L’insieme delle soluzioni architettoniche e costruttive del progetto, aggiudicatario della gara indetta dal Comune di Ariano Irpino per l’ampliamento e la gestione del cimitero comunale, sono state improntate alla semplicità e all’accuratezza nei dettagli, al fine di determinare un ambiente sereno, privo di simbolismi eccessivi e ben integrato nel contesto esistente.

Il progetto aderisce all’impianto planimetrico dettato dal progetto preliminare posto a base di gara riprendendone l’organizzazione e la poetica generale, ma al tempo stesso individua all’interno dei singoli manufatti quelli che possono essere i simboli caratterizzanti del luogo, rimarcandone la funzione e la percezione:

  • Il recinto: costituito da una mimesi continua tra muro e costruito (blocco edicole, edificio d’ingresso e blocco loculi), con il filtro di una fitta vegetazione che media il passaggio tra i luoghi della comunità e il cimitero.
  • L’isola: costituita dall’area delle cappelle d’ingresso, un ampio luogo di percorrenza e di sosta.
  • Il bosco: costituito dal giardino degli ulivi elemento di dialogo tra il cimitero e la città.
  • Il portale: costituito dall’edificio d’ingresso che con il simbolo della croce in copertura diventa segno distintivo dell’accesso al luogo.
  • Il tumulo: inteso come casa dei defunti si ritrova nel grande blocco dei loculi, uno spazio caratterizzato da percorsi e continui rimandi tra l’interno e l’esterno.

Gli elementi su cui si è focalizzata l’indagine architettonica e la relativa proposta sono stati:

L’edificio d’ingresso: L’edificio d’ingresso costituisce il portale, limite tra il dentro e il fuori. Il progetto prevede due corpi di fabbrica riuniti in un unico grande portale che segna l’ingresso al sito, e l’elemento che in maniera simbolica viene utilizzato per segnare questa funzione è la grande croce che taglia la copertura in corrispondenza dell’ingresso pedonale. Anche il trattamento della facciata con il rivestimento in pietra di Santafiora serve per rimarcare l’importanza del manufatto, punto di accoglienza dei visitatori.

I blocchi delle edicole: I tre corpi delle edicole ripropongono lo schema compositivo dell’edificio d’ingresso. Il fronte dei loculi è finito con ricorsi di pietra serena e lapidi in bianco venato. Il retro dei due corpi di edicole contigue all’edificio d’ingresso ne ripropongono il motivo delle fughe in modo da ricostituire un fronte continuo e il concetto di recinto.

I blocchi dei loculi: La casa dei defunti è rappresentata da un edificio compatto, quasi del tutto chiuso verso l’esterno ma aperto da ampi porticati a due livelli sia verso il cimitero che verso le corti. L’organizzazione planimetrica segue sostanzialmente quella segnata dal progetto preliminare. La composizione delle facciate è caratterizzata da un trattamento uniforme ad intonaco fugato e un cornicione in cemento a coronamento dell’intero edificio. Come per l’edificio d’ingresso anche in questo caso l’accesso al pubblico è caratterizzato da un corpo di fabbrica rivestito in pietra di Santafiora.

Facebook RSS Feed

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi