ARCHITETTURA, IL PARCO DELLA MUSICA DI FIRENZE

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archegroup | 2 Gennaio 2013 | Comments

In uno dei luoghi più suggestivi del nostro Paese, quale ideale collegamento tra la perfezione architettonica del centro di Firenze e quella naturale del Parco delle Cascine, è nata da poco la nuova casa del Maggio Fiorentino.

Il nuovo Parco della Musica di Firenze si presenta come un progetto molto ambizioso sia in termini finanziari che artistici. Con un costo di circa 255milioni di euro, ottenuti da un finanziamento congiunto tra Stato, Regione e Comune, e l’intenzione di renderlo sia un centro musicale d’avanguardia a livello europeo che un luogo vitale di cultura e d’incontro all’interno del tessuto cittadino.
 Gli elementi per sostenere questo ambizioso progetto sembrano esserci tutti: dall’architettura spettacolare ma attenta all’integrazione con il paesaggio circostante, a firma di Paolo Desideri e del suo studio, all’estrema attenzione per l’acustica, raggiunta grazie al supporto della Müller BBM di Monaco, alla qualità artistica del Maggio Musicale Fiorentino.

Il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze risulta essere anche il più all’avanguardia d’Europa con 3 sale che potranno funzionare simultaneamente per una capienza totale di circa 5000 spettatori; a questo si aggiungono 18 sale prova, uffici, caffè e parcheggi. La capienza della Sala Grande è di 1800 posti, quella dell’Auditorium di 1000; sul tetto un Anfiteatro di 2000 posti all’aperto che si apre sul panorama di una incantevole città. La Sala Grande presenta un design di grande fascino assicurando anche il massimo confort… Il direttore, Zubin Mehta, ha seguito i lavori e la progettazione fin dal principio, suggerendo ai progettisti di abolire il più possibile barriere e distanze fra il palcoscenico ed il pubblico. I palchi, ad esempio, sono stati concepiti all’interno di un’onda architettonica senza i tradizionali parapetti. Da ogni punto della Sala Grande il palcoscenico appare vicino e la visibilità è ottima. L’acustica, frutto degli studi del team tedesco Müller-BBM, risulta essere di straordinaria qualità. I primati, l’eccellenza e la qualità artistica che hanno reso celebre il Maggio Musicale Fiorentino verrano confermati e valorizzati ancora di più. grazie alle moderne tecnologie di cui è dotato il palcoscenico. Ad esaltare ulteriormente le qualità architettoniche del complesso contribuisce il trattamento in facciata caratterizzato dall’uso di lastre in gres laminato KERLITE di Cotto d’Este che ha studiato, in collaborazione con i progettisti dello studio ABDR, soluzioni ad hoc, in grado di rendere unica la struttura. La nuova tecnologia produttiva sviluppata da Cotto d’Este prevede, direttamente in fase produttiva, l’utilizzo di un sistema di stampa e decorazione digitale unico al mondo, con cui è stato possibile realizzare Kerlite Auditorium, un gres laminato leggero, dalle caratteristiche tecniche ed estetiche eccezionali: inattaccabile dagli acidi e dagli agenti atmosferici, resistente, facile da posare, tagliare e forare. Grazie ai soli 3,5 mm di spessore e formati speciali ”su misura” di 50×150 cm e 28 lastre con grafiche differenti, Kerlite si è integrato armonicamente con l’ambiente circostante La qualità dell’intero processo progettuale ha prodotto, in questo caso, un opera che è specchio delle esibizioni e delle suggestioni estetiche che lo stesso Maggio Fiorentino riesce a trasmettere al proprio pubblico.

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